15 giugno 2017

Proposte di Linee Guida SOA e avvalimento e Regolamento SOA pubblicate dall'ANAC in consultazione online.

Pubblicate il 13 giugno 2017 in consultazione online sul sito web dell'ANAC le "Proposte al Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti finalizzate all’adozione del decreto di cui all’art. 83, comma 2, del D.Lgs. n. 50/2016 - Linee guida SOA – Linee guida avvalimento – Regolamento SOA", invio contributi entro il 13 luglio 2017. 


Questo il testo di presentazione e di seguito i link per scaricare i documenti dal sito web dell'Anticorruzione:


Proposte al Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti finalizzate all’adozione del decreto di cui all’art. 83, comma 2, del d.lgs. n. 50/2016 - Linee guida SOA – Linee guida avvalimento – Regolamento SOA


Consultazione on line del 13 giugno 2017 – invio contributi entro il 13 luglio 2017


L’art. 83, comma 2, stabilisce che con decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti da adottare su proposta dell’ANAC sono disciplinati, tra l’altro, i casi e le modalità di avvalimento, i casi e le modalità di decadenza delle autorizzazioni degli organismi di attestazione e i criteri per la determinazione dei corrispettivi dell’attività di qualificazione, i livelli standard di qualità dei controlli che le SOA devono effettuare. 
A tal fine, sono stati predisposti i documenti di consultazione di seguito indicati che, all’esito della consultazione medesima, confluiranno, insieme al documento relativo al sistema di qualificazione degli esecutori di lavori pubblici già posto in consultazione, in un unico documento che conterrà la proposta dell’ANAC al MIT:
  • Proposta al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti finalizzata all’adozione del decreto di cui all’art. 83, comma 2, del d.lgs. 50/2016 nella parte relativa alle Società Organismi di Attestazione (SOA). Il documento è stato predisposto con la finalità di individuare requisiti di accesso che assicurino l’indipendenza, l’imparzialità e l’efficienza delle SOA e di perseguire la semplificazione e razionalizzazione delle procedure e degli adempimenti formali preordinati al controllo del possesso e del mantenimento dei requisiti, anche attraverso l’utilizzazione di sistemi informatizzati che consentano la messa a disposizione in tempo reale della documentazione e facilitino lo svolgimento delle verifiche di competenza da parte dell’Autorità.
  • Proposta al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti finalizzata all’adozione del decreto di cui all’art. 83, comma 2, del d.lgs. 50/2016 nella parte relativa ai casi e alle modalità di avvalimento. Il documento è stato predisposto con la finalità di scongiurare che l’avvalimento si riduca ad un prestito soltanto formale di requisiti, non supportato dall’effettiva messa a disposizione di risorse umane e strumentali idonee a garantire la capacità esecutiva dell’impresa ausiliata. In tale direzione vanno le previsioni che impongono l’esatta e dettagliata individuazione dei requisiti oggetto di avvalimento, richiedono un contenuto minimo del contratto e attribuiscono valenza, ai fini del conseguimento del rating di impresa, all’esito negativo dei controlli ex art. 89, comma 9, del codice.
Contestualmente a tali documenti, finalizzati alla formulazione della proposta al MIT, viene posto in consultazione il documento preordinato all’adozione del Regolamento dell’Autorità recante: «Autorizzazione e vigilanza sulle Società Organismi di attestazione - SOA», da adottarsi ai sensi dell’art. 213, comma 2, del codice. Il documento è stato predisposto al fine di definire il procedimento di autorizzazione all’esercizio dell’attività di attestazione e le modalità di assolvimento, da parte delle SOA, all’obbligo di raccolta, archiviazione e messa a disposizione dei dati necessari allo svolgimento dei controlli di competenza dell’Autorità. È stato adottato lo strumento del Regolamento avente rilevanza esterna in considerazione della maggiore flessibilità che lo caratterizza, ritenuta indispensabile, nel caso di specie, a garantire il tempestivo adeguamento delle indicazioni fornite ad eventuali modifiche intervenute nell’organizzazione dell’Autorità o nei sistemi informatici a disposizione della stessa. Il documento che sarà predisposto all’esito della consultazione verrà pubblicato soltanto dopo l’adozione del decreto del MIT di cui all’art. 83, comma 2, del codice, data la stretta attinenza rispetto alle disposizioni ivi contenute. Tuttavia, l’Autorità, al fine di fornire agli Stakeholder un quadro completo della disciplina, ha ritenuto opportuno porre in consultazione il documento stesso contestualmente agli altri documenti sul sistema di qualificazione che confluiranno nella proposta al MIT finalizzata all’adozione del decreto succitato. 
Gli stakeholder sono invitati a esprimere il loro avviso e a formulare proposte operative in merito alle questioni evidenziate nei singoli box, utilizzando gli appositi modelli e senza procedere alla relativa scansione, entro il giorno 13 luglio 2017 alle ore 12.00. Si avverte che i contributi che perverranno con modalità diverse non potranno essere tenuti in considerazione. 



19 maggio 2017

Domani 20 maggio entra in vigore il DLgs 56/2017, "correttivo" del Codice appalti DLgs 50/2016.

Entra in vigore domani 20 maggio 2017 il DLgs 19 aprile 2017 n. 56 "Disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50" ovvero il correttivo del Codice Appalti a quindici giorni dalla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale (Serie Generale n.103 del 5 maggio 2017). 


Tra le modifiche apportate al Codice Appalti DLgs n. 50, queste le principali:
  • ritorna il decennio quale periodo di riferimento dei requisiti per la qualificazione SOA (art. 84 DLgs 50/2016);
  • la possibilità di utilizzo del criterio di aggiudicazione del minor prezzo sale da 1 a 2 milioni di euro, "... quando l'affidamento dei lavori avviene con procedure ordinarie, sulla base del progetto esecutivo; ..."  (art. 95 c. 4 DLgs 50/2016);
  • ridefinito il Rating di Impresa che verrà rilasciato dall'ANAC su richiesta, diventando quindi volontario (art. 83 c. 10 DLgs 50/2016);
  • il nuovo sistema di qualificazione sarà definito con decreto del MIT su proposta dell'ANAC, invece che con le Linee Guida di cui ai primi di aprile 2017 era uscita la bozza in consultazione (art. 83 c. 2 DLgs 50/2016);
  • cancellato il potere di raccomandazione vincolante ANAC che ha suscitato molte polemiche e di cui l'Autorità aveva appena emanato un regolamento (art. 211 c. 2 DLgs 50/2016).
  • invariato il limite del subappalto al 30% dell'importo complessivo del contratto (art. 105 c. 2 DLgs 50/2016), ma tale percentuale diventa fissa per ogni gara, essendo stata eliminata la disposizione che stabiliva che la facoltà di poter subappaltare fosse prevista espressamente nel bando di gara; viene introdotta la limitazione che l'affidatario del subappalto non deve aver partecipato alla procedura per l'affidamento dell'appalto (art. 105 c. 4 lettera a); diventa obbligatoria l'indicazione della terna di subappaltatori in sede di offerta (art. 105 c. 6) per i lavori sopra la soglia comunitaria (euro 5.225.000) e, indipendentemente dall'importo a base di gara, che riguardano le attività maggiormente esposte a rischio di infiltrazione mafiosa (Legge 6 novembre 2012  n. 190 art. 1 c. 53).
Leggi il testo coordinato del "correttivo" con il DLgs 50/2016 su Bosetti & Gatti.

8 maggio 2017

Pubblicato in Gazzetta il DLgs 56/2017 "correttivo" del Codice Appalti DLgs 50, in vigore dal 20 maggio 2017.

Dopo tre settimane di attesa, dall'approvazione in Consiglio dei Ministri, finalmente pubblicato in Gazzetta Ufficiale (Serie Generale n.103 del 5 maggio 2017) il DLgs 19 aprile 2017 n. 56 "Disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50" ovvero il correttivo del Codice Appalti.

Le modifiche apportate al Codice Appalti DLgs n. 50 sono oltre quattrocento, tra le principali:
  • ritorna il decennio quale periodo di riferimento dei requisiti per la qualificazione Soa (art. 84 DLgs 50/2016);
  • la possibilità di utilizzo del criterio di aggiudicazione del minor prezzo sale da 1 a 2 milioni di euro (art. 95 c. 4 DLgs 50/2016);
  • ridefinito il Rating di Impresa che verrà rilasciato dall'ANAC su richiesta, diventando quindi volontario (art. 83 c. 10 DLgs 50/2016);
  • il nuovo sistema di qualificazione sarà definito con decreto del MIT su proposta dell'ANAC, invece che con le Linee Guida di cui ai primi di aprile 2017 era uscita la bozza in consultazione (art. 83 c. 2 DLgs 50/2016);
  • cancellato il potere di raccomandazione vincolante ANAC che ha suscitato molte polemiche e di cui l'Autorità aveva appena emanato un regolamento (art. 211 c. 2 DLgs 50/2016).
Resta invariato il limite del subappalto al 30% dell'importo complessivo del contratto (art. 105 c. 2 DLgs 50/2016).

Le disposizioni del DLgs 19 aprile 2017 n. 56 entrano in vigore il 20 maggio 2017.

Leggi il DLgs 56/2017 su Gazzetta Ufficiale oppure il testo coordinato con il DLgs 50/2016 su Bosetti & Gatti.