13 febbraio 2017

White list ricostruzione terremoto Centro Italia: variazione nella modalità di iscrizione all'Anagrafe Antimafia.

Ti interessa iscriverti alla white list per la ricostruzione nei comuni del centro Italia interessati dagli eventi sismici istituita presso la Struttura di Missione Prevenzione e Contrasto Antimafia Sisma del Ministero degli Interni con Decreto Legge n. 189 / 2016


Allora devi sapere che dal 30 gennaio 2017 la procedura è variata: non è più possibile iscriversi compilando e inviando mediante pec la modulistica che era stata predisposta appositamente, bensì l'unica modalità attualmente utilizzabile è quella della compilazione e invio mediante la piattaforma online che trovi a questo link (anagrafe sisma 2016).
Dal 30 gennaio le domande di iscrizione inviate con la modalità pec vengono respinte al mittente.

Un consiglio: per facilitarti la compilazione della domanda sulla piattaforma online serviti come bozza della modulistica utilizzabile fino al 30 gennaio (scaricala del sito web della Prefettura di Ancona).

10 febbraio 2017

Decreto correttivo del DLgs 50/2016: ecco la bozza.

Ecco il testo della bozza del Decreto Correttivo del DLgs n° 50/2016, 84 articoli che dovranno modificare il nuovo Codice Appalti sulla base delle criticità, e delle critiche, emerse nel periodo di prima applicazione.



Tra le modifiche più evidenti:
  • reintroduzione dell'appalto integrato (con limitazioni);
  • ritorno al decennio come periodo utilizzabile per i requisiti ai fini del rilascio dell'attestazione SOA
  • ripristino del limite del subappalto al 30% con riferimento alla categoria prevalente (permane la possibilità della Stazione appaltante di limitare il subappalto);
  • Rating di impresa su base volontaria e svincolato dal Rating di legalità (come richiesto dall'ANAC con Atto di Segnalazione  n° 2 del 01.02.2017 al Governo e al Parlamento).

Leggi il testo della bozza del Decreto Correttivo e la Relazione illustrativa.

7 febbraio 2017

Delibera ANAC su nuovo Casellario Informatico e Modelli di comunicazione.

Pubblicata sul sito web dell'Autorità Anticorruzione il 02 febbraio 2017 la Delibera del Consiglio ANAC n° 1386 del 21 dicembre 2016 avente per oggetto "Casellario Informatico e Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici - Contenuto del nuovo Casellario informatico e Modelli di comunicazione"

Con questa Delibera, riguardante gli "Obblighi informativi di Stazioni appaltanti, S.O.A. ed Operatori economici" l'ANAC ha adottato "... nuovi modelli standardizzati di comunicazione che le Stazioni appaltanti, gli Operatori economici e le Società Organismo di Attestazione dovranno utilizzare per ciascuna tipologia di informazione da rendere all'Autorità" in quanto, come precisato nelle premesse, "L’abrogazione della Parte I del DPR 207/2010 disposta dall’art. 217, comma 1, lettera u), numero 2) del D.Lgs. 50/2016, ha riguardato anche la disposizione inerente l’implementazione del Casellario Informatico, contemplato dall’art. 8 del decreto abrogato." 


In particolare il Consiglio dell'ANAC nella delibera 

"Dispone
  • i modelli “A” e “B” di segnalazione allegati al Comunicato del Presidente dell’Autorità del 18.12.2013 sono abrogati;
  • l’adozione degli allegati modelli di comunicazione, che risultano diversificati rispetto al soggetto sul quale incombe l’obbligo informativo;
  • resta riconfermato l’obbligo per le stazioni appaltanti di comunicazione all'Autorità delle informazioni riportate per fattispecie nel modello allegato, denominato mod.“A”, al Comunicato del Presidente del 21 dicembre 2016 che ha introdotto i nuovi modelli di segnalazione all'Autorità per le comunicazioni utili ai fini dell’esercizio del potere sanzionatorio della Autorità nonché per gli altri dati da iscrivere nel Casellario. La mancata o ritardata segnalazione, entro trenta giorni dal verificarsi dell’evento (esclusione, revoca dell’aggiudicazione, diniego di autorizzazione al subappalto, rescissione contrattuale, ecc.) comporterà l’avvio di un procedimento sanzionatorio nei confronti del responsabile del procedimento o comunque nei confronti di colui che si sa reso responsabile di tale omissione/ritardo;
  • è fatto obbligo agli O.E. di comunicare all'Autorità le informazioni riportate per fattispecie nel modello allegato, denominato mod.“O.E.”. La mancata o ritardata segnalazione, ai sensi dell’art. 74, comma 6, e 76 , comma 12, del d.p.r. 207/2010 (poi Linee guida), entro trenta giorni dal verificarsi dell’evento, comporterà l’avvio di un procedimento sanzionatorio nei confronti dell’O.E. resosi responsabile di tale omissione/ritardo;
  • è fatto obbligo alle SOA di comunicare all'Autorità le informazioni riportate per fattispecie nel modello allegato, denominato mod.“S.O.A.”. La mancata o ritardata segnalazione, entro trenta giorni dal verificarsi dell’evento, comporterà l’avvio di un procedimento sanzionatorio, ex art. 73 del d.p.r. 207/2010 (poi Linee guida) nei confronti della SOA responsabile di tale omissione/ritardo;
  • vi è l’obbligo per tutte le stazioni appaltanti e per le SOA di consultare il casellario per l’individuazione delle cause di esclusione. La mancata consultazione comporterà l’avvio di un procedimento sanzionatorio nei confronti del responsabile del procedimento e, comunque, del soggetto responsabile dell’inadempimento."
Leggi la Delibera n° 1386 del 21 dicembre 2016 sul sito web ANAC e scarica i modelli